Studio Legale Carrozza Pisa | PUBBLICAZIONI – CODICE DEI BENI CULTURALI E DEL PAESAGGIO
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PUBBLICAZIONI – CODICE DEI BENI CULTURALI E DEL PAESAGGIO

È in stampa la II edizione del Codice dei Beni culturali e del Paesaggio a cura di Famiglietti e Pignatelli edito da Nel Diritto editore.

“A tre anni dalla prima Edizione del Commentario al Codice dei beni culturali e del paesaggio ci è parso opportuno riunire – con pochissimi avvicendamenti – “la squadra” di esperti del settore e studiosi con cui insieme licenziammo la versione originaria di un’opera che all’Editore ha portato buoni riscontri ed a noi tutti indubbie soddisfazioni professionali.

Abbiamo ritenuto necessario procedere a questa nuova Edizione del Commentario, dal momento che, anche nel triennio trascorso, nel settore dell’amministrazione del patrimonio culturale ha continuato a registrarsi una profonda opera di innovazione normativa, tanto a livello primario quanto secondario che, direttamente o indirettamente, ha prodotto notevoli riflessi sulla disciplina codicistica.

L’opera è aggiornata ad alcuni recentissimi interventi tanto normativi quanto giurisprudenziali: per tutti, al d.l. n. 86 del 12 luglio 2018, conv. nella l. 9 agosto 2018 n. 97, relativo al trasferimento delle funzioni in materia di turismo esercitate dal Ministero dei beni e delle attività culturali al Ministero delle politiche agricole e forestali, con conseguente ridenominazione dei medesimi (per quanto di nostro interesse, dunque, non parleremo più di MIBACT ma di MIBAC); dal punto di vista giurisprudenziale l’Aggiornamento tiene ad esempio conto della decisione dell’Adunanza plenaria del Consiglio di Stato (n. 9 del 25 giugno 2018) che ha (forse) scritto la parola fine alla complessa vicenda della nomina dei Direttori stranieri dei musei.

Il lavoro, aggiornato con le ultime novità, rappresenta un fondamentale strumento per tutti gli operatori del diritto (magistrati, avvocati e studenti), nonché per i funzionari della Pubblica Amministrazione. Il suo taglio pratico e la sua completezza lo rendono, inoltre, un valido ausilio per i professionisti.

Esso è indirizzato a chiunque intenda operare un approfondimento scientifico e storico sull’evoluzione del Codice dei beni culturali e del paesaggio”.

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